
DISCRIMEN
Organum Discriminationis
Il sistema che separa ciò che è reale da ciò che è proiettato, desiderato o soltanto osservato come dato.
LECTURA BREVIS / 30 SEC
Il reperto, in parole semplici
L’organo che distingue il percepito dal reale classificando quattro categorie: presenza reale, proiezione interna, desiderio non ricambiato e dato oggettivo.
- CHE COS’È?
- Distingue una presenza reale da una proiezione, un desiderio non ricambiato o un dato oggettivo.
- UN ESEMPIO
- Un messaggio ambiguo viene classificato soltanto dopo aver separato ciò che è verificabile da ciò che immagini o desideri.
- CHE COSA OSSERVARE
- Davanti a un segnale, classificalo provvisoriamente: presenza reale, proiezione interna, desiderio non ricambiato o dato oggettivo. Indica quale verifica sostiene la scelta.
- CHE COSA LO DISTINGUE
- DISCRIMEN verifica se un segnale è presenza reale, proiezione, desiderio non ricambiato o dato; SELECTIO ordina invece il percorso dell’Archivio attraverso tracce locali.
ANATOMIA FUNCTIONALIS / ≈ 3 MIN
Il dossier completo
Il Cortex Discriminalis elabora; il Nucleus Rei verifica la coerenza; i Filamenta Veritatis cercano conferme; il Saccus Intentionis separa intenzioni proprie e altrui; la Glandula Clarificatrix produce chiarezza prima dell’azione.
- ORIGO
- Si attiva quando il sistema deve verificare se ciò che percepisce corrisponde a una presenza, a una costruzione interna, a un desiderio o a un dato. Condizione da cui il reperto viene fatto emergere.
- LOCUS
- INTRA Regione archivistica, non posizione biologica.
- STIMULUS
- Un segnale relazionale o percettivo che rischia di essere interpretato prima di essere verificato. Evento che rende osservabile la funzione.
- FUNCTIO
- Riduce l’errore percettivo distinguendo presenza reale, proiezione interna, desiderio non ricambiato e dato oggettivo prima della decisione. Ciò che l’organo ipotetico renderebbe possibile.
- TEMPUS
- Precede azione e non-azione; la classificazione resta rivedibile quando arrivano dati nuovi. Il tempo in cui opera o diventa leggibile.
- DEFECTUS
- Senza verifica, percezione, desiderio e dato possono essere confusi e orientare decisioni relazionali scorrette. Il limite o la deformazione della funzione.
PROTOCOLLUM / RELATIONES / STRATA
Esplora protocollo, relazioni e versioni
PROTOCOLLUM
Istruzione percettiva
Davanti a un segnale, classificalo provvisoriamente: presenza reale, proiezione interna, desiderio non ricambiato o dato oggettivo. Indica quale verifica sostiene la scelta.
RELATIONES / 03
PRAESENTIAINTER · PRAESENTIA è pura co-presenza senza contatto, conoscenza o intenzione; CONTACTUS comincia invece con l’avvicinamento attivo di due margini.
RECIPROCITASINTER · RECIPROCITAS richiede intenzione e risposta bidirezionali; INTERACTIO richiede inoltre una modificazione osservabile in entrambi i sistemi.
SELECTIOOBSERVATOR · Si distingue per questa funzione: seleziona localmente il prossimo reperto in base alle tracce di visita, spiegando la relazione senza identificare la persona.STRATA / FOSSILIA VERSIONUM
- S0PERCEPTUM
Il sistema registra uno stimolo ancora privo di classificazione verificata.
- S1CLASSIFICATIO
Confronto, verifica e chiarezza assegnano lo stimolo a una delle quattro categorie.