
RECLASSIFICATIO
Riesame dei criteri di classificazione e apertura ad una nuova fase
La classificazione aperta con cui l’Archivio attende un futuro che non può ancora conoscere.
LECTURA BREVIS / 30 SEC
Il reperto, in parole semplici
La fase precedente è completa, ma due configurazioni restano aperte: il soggetto B non è ancora identificato; il soggetto A’ è già conosciuto, ma il suo ritorno trasformato non è avvenuto. L’Archivio non può prevedere la scelta reciproca.
- CHE COS’È?
- Tiene aperta la fase successiva perché l’Archivio non può prevedere una scelta reciproca futura.
- UN ESEMPIO
- Le due configurazioni restano aperte: identità di B, ingresso, trasformazione di A’, tempi e reciprocità non sono conoscibili finché i fatti non entrano nel presente.
- CHE COSA OSSERVARE
- Davanti alla fase successiva, separa ciò che è presente da ciò che resta possibile. Non dedurre l’identità di B, se o quando A’ tornerà trasformato, né se la scelta sarà reciproca.
- CHE COSA LO DISTINGUE
- RECLASSIFICATIO mantiene indeterminata la fase futura finché i fatti non sono presenti; ARCHIVUM VIVUM descrive invece il sistema generale che accoglie e collega i reperti.
ANATOMIA FUNCTIONALIS / ≈ 3 MIN
Il dossier completo
Due configurazioni restano aperte ai margini del campo: il soggetto B non è ancora identificato né entrato; il soggetto A’ è già conosciuto, ma il suo ritorno trasformato non è avvenuto. Libertà di scelta, volontà reciproca, coerenza e tempo condiviso restano fattori non prevedibili finché i fatti non entrano nel presente.
- ORIGO
- Compare quando il sistema è integro, la sicurezza è interna, l’apertura è possibile e la scelta è libera, ma il campo futuro non è ancora deciso. Condizione da cui il reperto viene fatto emergere.
- LOCUS
- POST Regione archivistica, non posizione biologica.
- STIMULUS
- L’ingresso di una variabile che non può essere sostituita o dedotta: la scelta reciproca di un altro soggetto. Evento che rende osservabile la funzione.
- FUNCTIO
- Apre una classificazione capace di ricevere ciò che emergerà senza trasformare possibilità reali in previsioni o certezze. Ciò che l’organo ipotetico renderebbe possibile.
- TEMPUS
- Futuro e indeterminato; la configurazione può essere osservata soltanto quando sarà presente. Il tempo in cui opera o diventa leggibile.
- DEFECTUS
- Predire l’identità del soggetto B, il ritorno trasformato del soggetto A’, i tempi o la reciprocità chiuderebbe artificialmente configurazioni che sono ancora aperte. Il limite o la deformazione della funzione.
PROTOCOLLUM / RELATIONES / STRATA
Esplora protocollo, relazioni e versioni
PROTOCOLLUM
Istruzione percettiva
Davanti alla fase successiva, separa ciò che è presente da ciò che resta possibile. Non dedurre l’identità di B, se o quando A’ tornerà trasformato, né se la scelta sarà reciproca.
RELATIONES / 03
LIBERTASINTRA · LIBERTAS è la scelta che mantiene il centro senza obbedire alla paura della perdita; EXPANSIO è il movimento che esplora e integra esperienze nuove.
PRAESENTIAINTER · PRAESENTIA è pura co-presenza senza contatto, conoscenza o intenzione; CONTACTUS comincia invece con l’avvicinamento attivo di due margini.
RECIPROCITASINTER · RECIPROCITAS richiede intenzione e risposta bidirezionali; INTERACTIO richiede inoltre una modificazione osservabile in entrambi i sistemi.STRATA / FOSSILIA VERSIONUM
- S0PHASE III
Integrità, sicurezza interna, apertura e libertà di scelta sono acquisite.
- S1PHASE IV
La relazione resta in attesa: nessuna configurazione futura è predeterminata.